Chi siamo
Perché il sistema perde ragazzi che non dovrebbe perdere
Calicanto è nata da una domanda semplice: perché tanti ragazzi intelligenti, capaci, con molto da dare, finiscono fuori dalla scuola senza una direzione? Non perché siano difficili, e nemmeno perché abbiano rinunciato. Più spesso perché il sistema non ha trovato il modo di incontrarli davvero.
Siamo un gruppo di insegnanti, formatori e persone che con i ragazzi hanno lavorato per anni: nelle scuole, nelle aziende, nei percorsi di orientamento. A un certo punto abbiamo smesso di aspettare che la frattura la riparasse qualcun altro e abbiamo deciso di costruire qualcosa noi.
Scopri il modello →Perché Calicanto
Il calicanto fiorisce in pieno inverno, quando tutto sembra fermo. Il suo nome racconta ciò in cui crediamo: ogni ragazzo e ogni ragazza può trovare il proprio momento per sbocciare, anche dopo un periodo difficile. Servono tempo, fiducia e un ambiente capace di riconoscerne le possibilità.
Il nostro approccio
Imparare significa fare esperienza, fare domande e trovare collegamenti tra ciò che si studia e la vita. Per questo alterniamo studio, laboratori, progetti e lavoro pratico, con tempi e obiettivi costruiti sulle esigenze degli studenti. Gli insegnanti lavorano insieme e accompagnano ogni ragazzo nello sviluppo delle proprie capacità, dell'autonomia e della fiducia in sé. Quando è utile, ci concentriamo su un tema per un periodo, così da approfondirlo e metterlo in pratica.
Le persone di Calicanto
Silvia Carloni
Presidente, coordinamento e direzione
Ha costruito Calicanto partendo dall'esperienza diretta: marketing, ricerca sociale e project management, poi presidente del comitato della Scuola Steiner di Origlio, dove ha seguito la progettazione delle nuove superiori e l'ottenimento della maturità internazionale IB, e insegnato Theory of Knowledge.
Membro fondatore e del comitato.
Cristoforo Dürig
Organizzazione, risorse umane, mediazione
Laureato in fisica, ha dedicato la vita professionale ai temi di confine tra persona e lavoro: formazione, reinserimento, risorse umane, mediazione. Cura la struttura interna e l'accompagnamento del team.
Membro fondatore e del comitato.
Lorenzo Tosoni
Coordinatore di materie artigianali e uscite didattiche
Esperienza ventennale come fabbro e docente di lavorazione del rame, tecnologia e uscite didattiche per le medie superiori nella scuola Waldorf.
Membro fondatore e del comitato.
Marco Mari Grego
Cultura generale, storia, letteratura, teatro
Più di vent'anni di esperienza nelle scuole superiori Waldorf come maestro responsabile di classe, docente di storia, letteratura, filosofia e teatro sociale. Accompagna i ragazzi nello sviluppo del pensiero critico, dell'immaginazione, della consapevolezza e dell'autonomia personale. A Calicanto insegna storia e accompagna lo sviluppo della coscienza di sé e dell'autonomia.
Sandra Méndez
Matematica, scienze
Laureata in biochimica, ha insegnato scienze, chimica e biologia per oltre vent'anni a Origlio, dopo un'esperienza di docenza universitaria in Argentina. È tutor qualificata per ragazzi con DSA e affianca all'insegnamento un'attenzione alle diverse modalità di apprendimento, alla partecipazione e al benessere degli studenti.
Sara Rossini
Inserimento professionale, accompagnamento a stage e tirocini
Oltre trent'anni nella formazione professionale tra aziende, scuole e famiglie, di cui venti al fianco di SwissSkills. Ideatrice di Fill-Up, mette in relazione giovani e mondo del lavoro con strumenti concreti e presenza sul campo. A Calicanto accompagna i ragazzi nell'orientamento professionale e nella ricerca di stage e tirocini, favorendo il dialogo con le aziende e le famiglie.
Manifesto
1
Noi crediamo che ogni ragazzo sia una persona unica e irripetibile, capace di capire chi è e di diventare ciò che lo rende felice, non ciò che lo rende perfetto. Crediamo che il rifiuto e la ribellione possano essere atti di coraggio e di creazione, rivolti verso qualcosa di nuovo e ancora inesplorato.
2
Per questo lo accompagniamo nella sua trasformazione e nel suo cambiamento, gli diamo voce e costruiamo con lui uno spazio creativo e sicuro, in cui mettersi alla prova e dare forma concreta alle proprie idee, in autonomia.
3
Ci rifiutiamo di usare etichette, giudizi e pregiudizi, di rinchiudere le persone in categorie prestabilite, di credere in un'educazione fatta solo di nozioni teoriche e in sistemi che escludono invece di includere. Ci rifiutiamo di accettare standard incapaci di cambiare, evolvere e adattarsi ai tempi e alle persone.
4
Esistiamo per riaprire porte che sembravano chiuse, ridisegnare nuove strade e ridare energia a talenti inespressi o trattenuti.
5
Insieme possiamo costruire la scuola che ognuno avrebbe voluto frequentare: quella che cresce insieme ai suoi studenti e incoraggia i giovani a rendere il mondo di domani un posto migliore per tutti.